I cambiamenti sopravvenuti dopo la Seconda Guerra mondiale portarono a un
abbandono del regolamento: i pompieri non ricevettero più un salario per il
loro lavoro, e i cittadini danneggiati non pagarono più il servizio ottenuto.
Per contro, il Comune installò delle bocche antincendio, acquistò delle
tubazioni, accessori, motopompe e veicoli.
Il 13 maggio 1988 fu promulgata la legge regionale che regola il Corpo dei
Vigili del fuoco Volontari, con il regolamento di attuazione del 13 dicembre
1989. In questi giorni si sta mettendo a punto il nuovo statuto regionale.
I Vigili del Fuoco, oltre che dello spegnimento degli incendi, sono gravati
da servizi tecnici e di prevenzione urgente per la sicurezza dei cittadini e la
tutela dei beni.
Attualmente i Vigili del fuoco Volontari sono reclutati tra i cittadini di
maggiore età che abbiano concluso gli studi obbligatori e che non abbiano
subito condanne penali o detentive. Gli iscritti si ritrovano la prima domenica
di ogni mese per una esercitazione.
Festeggiano la patrona, Santa Barbara, il 4 dicembre.